"Vinciamo Insieme": Il Calcio Virtuale come Terapia Sociale
11-04-2026 11:42 - SPORT
TORINO, di Paolo Robino – La splendida cornice del Palazzo della Regione Piemonte ha ospitato, martedì 7 aprile, la presentazione del progetto “Vinciamo insieme”. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra la Lega Nazionale Dilettanti (LND) del presidente Giancarlo Abete e Esports Italia, punta a portare le emozioni dello sport nei reparti oncologici degli ospedali torinesi, con il supporto della Regione e del nosocomio Regina Margherita.
Il presidente del comitato regionale LND Piemonte Valle d’Aosta, Mauro Foschia, tra i principali fautori del progetto, ha spiegato: “Vinciamo insieme permette ai ragazzi impossibilitati a praticare sport fisico di ritrovare una normalità agonistica attraverso il calcio virtuale. Non sono semplici videogiochi, ma sfide 11 contro 11 con allenamenti, ruoli definiti e un vero campionato LND”.
Anche Christian Mossino, vicepresidente vicario nazionale LND, ha espresso grande soddisfazione: “Dopo aver proposto l’idea nel 2024, finalmente partiamo. Questo progetto abbatte le barriere e unisce i ragazzi, permettendo loro di andare oltre la malattia”.
Savino Lopresti, presidente di Esports Italia, ha sottolineato l’aspetto inclusivo: le squadre avversarie si adegueranno alle necessità dei pazienti, anche riducendo il numero di giocatori in campo per garantire la parità. Il presidente LND Giancarlo Abete ha poi evidenziato come il virtuale permetta di superare limiti fisici e di genere, favorendo persino la partecipazione congiunta di padri e figli.
Infine, Franca Fagioli (Regina Margherita) ed Enrico Pira (UGI Torino) hanno lodato il valore terapeutico dell'iniziativa: offrire obiettivi concreti e momenti di svago è fondamentale per il reinserimento sociale e il benessere psicologico dei piccoli pazienti. I campionati inizieranno tra poche settimane.
Il presidente del comitato regionale LND Piemonte Valle d’Aosta, Mauro Foschia, tra i principali fautori del progetto, ha spiegato: “Vinciamo insieme permette ai ragazzi impossibilitati a praticare sport fisico di ritrovare una normalità agonistica attraverso il calcio virtuale. Non sono semplici videogiochi, ma sfide 11 contro 11 con allenamenti, ruoli definiti e un vero campionato LND”.
Anche Christian Mossino, vicepresidente vicario nazionale LND, ha espresso grande soddisfazione: “Dopo aver proposto l’idea nel 2024, finalmente partiamo. Questo progetto abbatte le barriere e unisce i ragazzi, permettendo loro di andare oltre la malattia”.
Savino Lopresti, presidente di Esports Italia, ha sottolineato l’aspetto inclusivo: le squadre avversarie si adegueranno alle necessità dei pazienti, anche riducendo il numero di giocatori in campo per garantire la parità. Il presidente LND Giancarlo Abete ha poi evidenziato come il virtuale permetta di superare limiti fisici e di genere, favorendo persino la partecipazione congiunta di padri e figli.
Infine, Franca Fagioli (Regina Margherita) ed Enrico Pira (UGI Torino) hanno lodato il valore terapeutico dell'iniziativa: offrire obiettivi concreti e momenti di svago è fondamentale per il reinserimento sociale e il benessere psicologico dei piccoli pazienti. I campionati inizieranno tra poche settimane.
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